La
Collina di San Colombano, con uno sviluppo longilineo di circa
8.000 metri, con andamento nord-ovest/sud-est, ed una larghezza
media di poco inferiore ai 2.000 metri, sull’asse nord-est/sud-ovest,
è compresa tra l’alveo del Fiume Lambro,
che scorre sul suo versante nord orientale ed il corso del Fiume
Po a meridione. Il rilievo, costituito da argille e
da calcari pliocenici coperti da alluvioni quaternarie, il
cui contorno sud/sud-ovest presenta una rientranza, che pare corrispondere
ad un’antica ansa del Po, sembra essere il residuo di un rilievo
assai più esteso, eroso lungo i suoi due lati di maggior sviluppo
dai corsi d’acqua che lo lambiscono.
L’ambito collinare, che si eleva rispetto alla
quota media di imposta della pianura di circa 80 m.,
fino a raggiungere un’altimetria massima di 147 m.
sul livello del mare e che rappresenta l’esempio più tipico
di altura isolata nella Pianura Padana, nella sua estensione complessiva,
di 14,500 Kmq, ricade all’interno del perimetro amministrativo
di cinque comuni, appartenenti a tre diverse province: San Colombano
al Lambro (Provincia di Milano), per una quota pari a circa
il 50% del suo intero sviluppo; Sant’Angelo Lodigiano
e Graffignana (Provincia di Lodi); Miradolo
Terme e Inverno e Monteleone
(Provincia di Pavia).
La Collina è compresa lungo il suo asse di sviluppo prevalente:
sul versante settentrionale, procedendo da est verso
ovest, dal centro urbano del Comune di San Colombano al Lambro, dalla
Strada Provinciale n. 19, per il tratto San Colombano al Lambro-Graffignana
e dal nucleo urbano dello stesso Comune di Graffignana;
sul versante meridionale, procedendo da est verso ovest,
dal tracciato della Strada Statale n. 234 (Codognese) Pavia-Codogno-Cremona,
che interseca all’altezza di Ospedaletto Lodigiano l’Autostrada
A1 Milano-Bologna (Casello di Casalpusterlengo), e dall’asta ferroviaria,
ad essa affiancata, Pavia-Mantova, dai nuclei urbani della Frazione di
Camporinaldo e del Comune di Miradolo Terme, dalle Terme di Miradolo,
e dal centro urbano di Monteleone.
I due versanti opposti, di sviluppo minore, sono rispettivamente delimitati:
il versante orientale, dalla Strada Provinciale n. 23,
per il tratto da San Colombano al Lambro fino all’intersezione con
la Strada Statale n. 234 (Codognese);
il versante occidentale, dagli ambiti agricoli dei Comuni
di Graffignana, con la Cascina da Zerbi, di Sant’Angelo Lodigiano,
con la Cascina Vignanuova e di Inverno e Monteleone con Cà Bianca
e l’insediamento di Monteleone stesso.