Eventi

Acqua e biodiversità in un clima che cambia

Sala Civica Municipio di Miradolo Terme Piazza del Comune, 2, Miradolo Terme

Andrea Agapito Ludovici, responsabile del Programma Acque di WWF Italia. Le modalità di accesso agli incontri saranno regolamentate secondo le disposizioni normative vigenti. Tutte le info qui: www.facebook.com/serate.biodiversita Per partecipare […]

Monumenti vivi: conservare la biodiversità urbana

Sala Girona viale Partigiani, 42, Sant'Angelo Lodigiano

Guido Pinoli, naturalista - Monumenti Vivi. Le modalità di accesso agli incontri saranno regolamentate secondo le disposizioni normative vigenti. Tutte le info qui: www.facebook.com/serate.biodiversita Per partecipare agli incontri è consigliata […]

Agricolturra e biodiversità: un legame a filo doppio

Sala Consigliare Via Roma, 26813, Graffignana, Lodi

Federica Luoni, Resp.Set. Agricoltura LIPU, Coalizione Cambiamo Agricoltura. Le modalità di accesso agli incontri saranno regolamentate secondo le disposizioni normative vigenti. Tutte le info qui: www.facebook.com/serate.biodiversita Per partecipare agli incontri […]

Migrazioni: non solo rapaci. Biodiversità in movimento

Sala Civica Municipio di Inverno e Monteleone Piazzale Cavalieri di Malta, 5, Inverno e Monteleone, Pavia

Riccardo Groppali, naturalista - già docente presso l'Università di Pavia Le modalità di accesso agli incontri saranno regolamentate secondo le disposizioni normative vigenti. Tutte le info qui: www.facebook.com/serate.biodiversita Per partecipare […]

Festa delle ciliegie

PLIS
Prima domenica dopo il 2 Giugno a San Colombano.

Organizzata ormai da più di 50 anni, è la festa di primavera, per presentare ai turisti un frutto tipico: le ciliegie, che erano un importante fonte di reddito per molte famiglie contadine; da una trentina di anni alla festa delle ciliegie è abbinata la preparazione di piatti tipici degustati e apprezzati dai molti turisti; la festa è anche occasione per gli enoturisti di degustare e assaggiare i vini nuovi, dell’ultima vendemmia. Un mercatino hobbistico e eventi musicali completano e rendono piacevole trascorrere questa domenica di fine primavera a San Colombano.

Festa dell’uva

La sagra provinciale dell’uva a San Colombano con sfilata di carri allegorici

Quarta domenica di Settembre a San Colombano al Lambro

Una storica e splendida sfilata di carri allegorici, dal 1957 arricchisce la Sagra provinciale dell’Uva di San Colombano, la cui prima edizione è pero, del 1874, quando si chiamata “Fiera del bestiame e d’ogni altro genere”, una fiera organizzata nel periodo della vendemmia, per far conoscere il prodotto più importante della collina: l’uva e favorire i contatti fra produttori e compratori. I carri allegorici realizzati da compagnie di giovani “banini”, realizzati per celebrare l’uva e il vino di San Colombano, che sfilano per le vie del paese, l’esposizione, con degustazione dei vini proposti dalle aziende produttrici, fra cui il DOC “ San Colombano”, l’unico vino DOC della provincia di Milano e Lodi, la possibilità di assaggiare piatti tipici, mercatini, mostre d’arte, uno spettacolo pirotecnico serale fanno di questa domenica di fine settembre una giornata speciale, una giornata di sagra tutta da assaporare.

Strada in collina
San Colombano e i carri allegorici dedicati all’uva e al vino

La peculiarità agricola della collina, ha stimolato e stimola la creatività, la fantasia, la passione di molti giovani che da ormai mezzo secolo, dal 1957, riuniti in gruppi, allestiscono maestosi carri allegorici che sfilano durante la tradizionale “Sagra Provinciale dell’uva”, il più importante appuntamento turistico che ogni quarta domenica di settembre, richiama a San Colombano diverse migliaia di turisti; l’allegoria legata all’uva e al vino raggiunge livelli a dir poco entusiastici con carri allegorici maestosi per le dimensioni, per la fattura realizzativa ma soprattutto per la capacità organizzativa dei giovani che realizzavano opere mirabili.
Negli anni settanta, si contavano numerose compagnie o gruppi di giovani impegnati nella realizzazione dei carri allegorici; più di 500 ragazzi che spesso coinvolgevano genitori e parenti e nel tempo libero dell’estate, si aggregavano per diventare promotori del loro territorio. Oggi la tradizione continua, con un numero inferiore di realizzazioni anche se “il carro” attira ancora la sensibilità di tutti i giovani di San Colombano; tutti vorrebbero provare almeno una volta a sfilare per le vie del paese con un loro carro allegorico.

L’impegno, la passione per allestire i carri allegorici,  si può considerare un legame delle nuove generazioni con il mondo vitivinicolo, con la collina e i suoi prodotti.

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