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La sagra provinciale dell’uva a San Colombano con sfilata di carri allegorici
Quarta domenica di Settembre a San Colombano al Lambro
Una storica e splendida sfilata di carri allegorici, dal 1957 arricchisce la Sagra provinciale dell’Uva di San Colombano, la cui prima edizione è pero, del 1874, quando si chiamata “Fiera del bestiame e d’ogni altro genere”, una fiera organizzata nel periodo della vendemmia, per far conoscere il prodotto più importante della collina: l’uva e favorire i contatti fra produttori e compratori.
I carri allegorici realizzati da compagnie di giovani “banini”, realizzati per celebrare l’uva e il vino di San Colombano, che sfilano per le vie del paese, l’esposizione, con degustazione dei vini proposti dalle aziende produttrici, fra cui il DOC “ San Colombano”, l’unico vino DOC della provincia di Milano e Lodi, la possibilità di assaggiare piatti tipici, mercatini, mostre d’arte, uno spettacolo pirotecnico serale fanno di questa domenica di fine settembre una giornata speciale, una giornata di sagra tutta da assaporare.

San Colombano e i carri allegorici dedicati all’uva e al vino
La peculiarità agricola della collina, ha stimolato e stimola la creatività, la fantasia, la passione di molti giovani che da ormai mezzo secolo, dal 1957, riuniti in gruppi, allestiscono maestosi carri allegorici che sfilano durante la tradizionale “Sagra Provinciale dell’uva”, il più importante appuntamento turistico che ogni quarta domenica di settembre, richiama a San Colombano diverse migliaia di turisti; l’allegoria legata all’uva e al vino raggiunge livelli a dir poco entusiastici con carri allegorici maestosi per le dimensioni, per la fattura realizzativa ma soprattutto per la capacità organizzativa dei giovani che realizzavano opere mirabili.Negli anni settanta, si contavano numerose compagnie o gruppi di giovani impegnati nella realizzazione dei carri allegorici; più di 500 ragazzi che spesso coinvolgevano genitori e parenti e nel tempo libero dell’estate, si aggregavano per diventare promotori del loro territorio. Oggi la tradizione continua, con un numero inferiore di realizzazioni anche se “il carro” attira ancora la sensibilità di tutti i giovani di San Colombano; tutti vorrebbero provare almeno una volta a sfilare per le vie del paese con un loro carro allegorico.
L’impegno, la passione per allestire i carri allegorici, si può considerare un legame delle nuove generazioni con il mondo vitivinicolo, con la collina e i suoi prodotti.


