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Il Distretto Agroalimentare della Collina di San Colombano è un progetto di sviluppo territoriale che unisce agricoltura, cultura e turismo in una visione condivisa di valorizzazione delle risorse locali. Nato dalla collaborazione tra i cinque comuni del Parco — San Colombano al Lambro, Miradolo Terme, Graffignana, Inverno e Monteleone, Sant’Angelo Lodigiano — il distretto si propone come motore di coesione e innovazione, a cavallo tra le province di Milano, Lodi e Pavia.
Cuore del Distretto è la collina stessa, riconosciuta non solo come elemento paesaggistico e naturalistico, ma anche come spazio produttivo e identitario, in cui la viticoltura e l’agricoltura convivono con tradizioni gastronomiche radicate. In quest’area si coltivano uve pregiate, frutta, ortaggi, zafferano e si producono eccellenze come il vino San Colombano DOC, unico nella provincia di Milano e Lodi.
Il Distretto nasce con l’intento di sostenere le imprese agricole e agroalimentari locali, rafforzando le reti tra produttori, operatori dell’accoglienza, attività commerciali e istituzioni. Tra i suoi obiettivi principali vi sono la valorizzazione della filiera corta, la promozione del turismo enogastronomico di prossimità, la tutela del paesaggio agrario e la diffusione della cultura rurale.
Attraverso il Distretto, le comunità locali si dotano di uno strumento condiviso per attrarre risorse, attivare progettualità comuni e favorire una crescita economica sostenibile. La presenza del Parco come soggetto aggregatore garantisce coerenza strategica e una visione integrata tra tutela ambientale e sviluppo agricolo.
Il Distretto Agroalimentare rappresenta dunque un esempio concreto di come la sinergia tra pubblico e privato possa diventare leva di rigenerazione territoriale e di promozione delle eccellenze locali, in un contesto che unisce la bellezza del paesaggio alla ricchezza delle produzioni tipiche.


