Foto delle vigne nel Parco della Collina San Colombano

Documentazione e Regolamenti

Regolamenti

Uso del Parco
Utilizzo del Logo e Patrocinio

PLIS

Il Parco della Collina di San Colombano è riconosciuto come Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS), una forma di tutela territoriale prevista dalla normativa regionale lombarda (art. 34 L.R. 86/1983), pensata per valorizzare e proteggere aree di pregio naturalistico, paesaggistico e agricolo. In questo caso, il PLIS nasce dalla volontà congiunta di cinque comuni appartenenti a tre province diverse — San Colombano al Lambro (MI), Miradolo Terme e Inverno e Monteleone (PV), Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano (LO) — che hanno scelto di collaborare per conservare e promuovere in modo unitario un territorio dal valore ambientale e culturale unico.

Il cuore del PLIS è la Collina di San Colombano, un rilievo isolato che si eleva al centro della pianura padana e che rappresenta un vero e proprio baluardo ecologico. Con una superficie complessiva di oltre 14 chilometri quadrati, il parco si sviluppa tra aree agricole, boschive e zone umide, intrecciando elementi naturali e antropici in un equilibrio che è al tempo stesso fragile e prezioso.

Le finalità del PLIS si articolano attorno ad alcuni principi guida: la tutela della biodiversità, la salvaguardia del paesaggio rurale e collinare, il sostegno all’agricoltura locale — in particolare alla viticoltura — e la promozione di forme di fruizione sostenibile del territorio, come il turismo lento, l’escursionismo, l’educazione ambientale e le attività didattiche.

Dal punto di vista ecologico, l’area è inserita nel settore 75 della Rete Ecologica Regionale (RER) della Lombardia. Il PLIS è identificato come un corridoio ecologico primario, ovvero un’area di connessione tra habitat naturali, con una bassa o moderata presenza antropica. Al tempo stesso, è riconosciuto come Area Prioritaria per la Biodiversità (sigla AP28, “Collina di San Colombano”), a testimonianza della sua rilevanza nel mantenimento degli equilibri ecologici regionali.

Il riconoscimento istituzionale

Il valore ambientale, agricolo e paesaggistico della Collina di San Colombano è stato formalmente riconosciuto anche a livello regionale. Con la Delibera di Giunta Regionale n. 6735 del 12 giugno 2017, Regione Lombardia ha ufficialmente riconosciuto il Parco della Collina di San Colombano come Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS), iscrivendolo nell’elenco regionale dei PLIS e inserendolo a pieno titolo nel sistema delle aree protette lombarde.

Questo riconoscimento non si limita a ratificare l’esistenza di un’area già istituita dai Comuni, ma rappresenta un passaggio strategico per la governance del territorio. Significa che la Regione ne riconosce l’importanza strategica sotto il profilo della biodiversità, della funzionalità ecologica, della qualità paesaggistica e della valenza agricola, sostenendo l’integrazione del Parco nella pianificazione sovralocale e nei meccanismi di finanziamento e tutela.

La delibera del 2017 certifica anche il ruolo del Parco all’interno della Rete Ecologica Regionale, riconoscendone la funzione di corridoio ecologico e area prioritaria per la biodiversità (AP28). Grazie a questo atto, il Parco può accedere a strumenti e risorse pensati per garantire la conservazione attiva del territorio, migliorare la qualità ambientale e promuovere progettualità condivise tra enti pubblici, cittadini e imprese agricole.

Il riconoscimento regionale è, in definitiva, un passo importante per rafforzare la visione di un Parco come bene comune: un territorio da proteggere, vivere e tramandare, con il supporto di una rete istituzionale più ampia e coordinata.

Documentazione Allegata

Piano particolareggiato del Parco

Individuazione del perimetro

Piano particolareggiato del Parco

Vincoli di carattere sovracomunale e azzonamento di PRG

Piano particolareggiato del Parco

Sotto-unità naturali del sistema ambientale

Piano particolareggiato del Parco

Sotto-unità d’uso del sistema ambientale

Piano particolareggiato del Parco

Unità di paesaggio e ambientali

Piano particolareggiato del Parco

Relazione

Delibera Regionale 6735-2017

Riconoscimento PLIS

Piano particolareggiato del Parco

Norme di attuazione

Perimetro del PLIS

Il logo del Parco della Collina di San Colombano è molto più di un segno grafico: è una sintesi visiva dell’identità del territorio, un simbolo che racchiude in sé natura, storia e tradizione agricola. Ogni elemento, ogni forma e ogni colore sono stati scelti per rappresentare in modo immediato e riconoscibile le peculiarità che rendono questo parco unico nel contesto della pianura padana.

Alla base della composizione troviamo tre elementi chiave che si integrano armoniosamente: l’architettura storica, la coltivazione della vite e la morfologia del paesaggio collinare.

L’elemento architettonico è rappresentato dal merlo ghibellino del Castello di San Colombano, richiamo diretto alla storia del borgo e alla sua importanza strategica nel corso dei secoli. All’interno del merlo è stato inserito, con un elegante gioco grafico, un grappolo d’uva stilizzato, chiaro riferimento alla vocazione vitivinicola che caratterizza da sempre questo territorio. L’uva è resa in negativo, con colore bianco, per risaltare rispetto allo sfondo vinaccia e ricollegarsi visivamente ai prodotti locali, primo fra tutti il San Colombano DOC.

La collina è invece evocata da una sagoma morbida e ondulata, suddivisa in tre fasce che richiamano i filari dei vigneti disposti “a rittochino” — ovvero seguendo la pendenza naturale del terreno. Le fasce si estendono oltre i limiti del marchio, a sottolineare simbolicamente l’espansione e la vitalità del Parco nel paesaggio circostante.

I colori scelti — tonalità calde della terra, verdi del bosco e rossi del vino — rievocano la ciclicità delle stagioni e la ricchezza del paesaggio agricolo collinare. La palette cromatica riflette i periodi della preparazione del terreno e della germogliazione primaverile, momenti cardine della vita contadina.

Insieme, questi elementi compongono un logo che non è solo una firma istituzionale, ma un vero e proprio racconto grafico, capace di comunicare in modo semplice ma profondo l’anima del Parco della Collina di San Colombano.